Aggiornamenti per l’idoneità medico-sportiva agonistica in relazione al COVID 19

La FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana) ha emanato delle norme che riguardano l’idoneità all’attività sportiva agonistica sia in atleti COVID-19 positivi guariti sia in atleti con sintomi suggestivi per COVID-19 anche in assenza di diagnosi certa.

Sono stati indicati ulteriori accertamenti oltre a quelli già previsti dai protocolli per l’idoneità in quanto alcuni apparati possono essere coinvolti a seguito dell’infezione anche con il rischio di possibili esiti a lungo termine.

Pertanto andranno rispettate precise norme sia in caso di primo rilascio della certificazione, sia in caso di sopraggiunta infezione nel corso della validità dell’idoneità.

Ovviamente gli atleti saranno distinti, per ciò che riguarda gli ulteriori accertamenti, in base alla gravità della pregressa infezione.

Per tutti i particolari delle suddette norme, si rimanda al sito web della FMSI, il cui link è il seguente:

https://www.fmsi.it/images/img/news/protocollo_idoneita_non-prof_20201211-def.pdf

 12/01/2021

 

Ad integrazione di quanto recentemente indicato circa le nuove disposizioni per l’idoneità medico-sportiva in relazione al COVID, si fa presente che i protocolli predisposti dalla FMSI (Federazione Medico Sportiva Italiana)sono  stati approvatiin data 13 gennaio 2021 dallo stesso Ministero della Salute, con circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria, previa condivisione con il Ministero dello Sport, il CONI, il Comitato Paralimpico e le altre Società Scientifiche e Istituzioni del Gruppo di Lavoro “Tutela della salute nelle attività sportive”.

Come sappiamo, il COVID è una patologia recente, pertanto le conoscenze sono in continua evoluzione, quindi le norme ora emanate potrebbero richiedere ulteriori aggiornamenti o integrazioni: tuttavia sarà sempre bene porre particolare attenzione agli apparati che più frequentemente potrebbero essere coinvolti a seguito dell’infezione.

A tale proposito si ricorda che presso il centro Med + Vista è possibile effettuare tutti gli esami raccomandati, in particolare il test ergometrico massimale con il controllo della saturazione d’ossigeno nel corso della prova da sforzo.

Un suggerimento infine rivolto anche ai soggetti che praticano un’attività non agonistica, talvolta tuttavia anche con una notevole frequenza settimanale e a carichi di lavoro spesso elevati: riteniamo che anche questi soggetti, nel caso avessero avuto un’infezione da COVID, potrebbero essere sottoposti ad una valutazione più accurata.

 

https://www.fmsi.it/it/archivio/archivio-news/464-il-ministero-della-salute-approva-i-protocolli-fmsi-per-atleti-non-professionisti-post-covid-19.html

17/01/2021